Edward Thorp

Edward Thorp

Giocatore di blackjack professionale molto rispettato e autore di best-seller, il dott. Edward Thorp è considerato il pioniere del conteggio delle carte del blackjack.

Nel 1962, il dott. Thorp pubblicò il suo primo libro, Beat the Dealer, A Winning Strategy for the Game of Twenty One. Il libro presentava il Sistema del conteggio a dieci, un sistema di scommesse basato sulla matematica. È una formula con cui i giocatori devono stabilire rapporti nel determinare le ampiezze delle scommesse.

Durante il suo incarico al Massachusetts Institute of Technology (MIT) come professore di matematica, il dott. Thorpe faceva viaggi nei fine settimana a Las Vegas con l’amico e collega Claude Shannon e la moglie Betty. Il sig. Shannon era un ingegnere e matematico che si divertiva a giocare a blackjack e roulette. I due uomini inventarono nel 196 un computer per giocare con un vantaggio (ora illegale nella maggioranza dei casinò). Collaudando e perfezionando il suo sistema di conteggio carte nei casinò (finanziato da una organizzazione sotterranea) il dott. Thorpe scrisse il suo libro e il suo sistema fu portato a frutto e tutti i sistemi di conteggio carte da allora hanno utilizzato il suo concetto.

Il dott. Thorpe aveva questo da dire sul suo libro Beat the Dealer: “La pubblicazione di questo libro [metodo] è un raro evento nel mondo delle scommesse perché presenta uno dei pochi sistemi di scommesse mai scoperti che funziona davvero. Esso è il solo sistema per scommettere sulle corse dei cavalli che ha abbastanza analisi scientifica per persuadermi che è valido… Ci vollero due buoni scienziati, il professor William Ziemba [dott. Z] e il suo studente Donald Hausch [ora dottore], per sostenere queste idee con una solida analisi… Bill Ziemba è un esperto in ricerca operativa e gestione portafoglio e nelle applicazioni teoriche e pratiche delle scommesse… La sua area di competenza principale, ricerca operativa, riguarda l’applicazione della matematica al mondo reale”.

Nella comunità matematica, il pensiero di un sistema di scommesse per battere i casinò sulla base della matematica era inconcepibile. La teoria del dott. Thorp guadagnò l’approvazione dei suoi colleghi, tuttavia, i proprietari dei casinò non ne furono lieti. I caisnò di Las Vegas furono attenti all’effetto che il libro del dott. Thorpe avrebbe avuto così mutarono alcune regole di base del gioco del blackjack per ostacolarlo. I giocatori respinsero questo subito e lo boicottarono finché non ritornarono le regole originarie; i casinò e i giocatori fecero un compromesso con il blackjack a quattro mazzi invece del blackjack a un solo mazzo.

Oltre a centinaia di articoli che ha scritto, altri libri del dott. Thorpe dopo Beat the Dealer sono Beat the Market, un sistema scientifico di borsa dei valori (scritto insieme a Sheen T. Kassouf), l’edizione riveduta di Beat the Dealer, The Gambling Times Guide to Blackjack (scritto insieme a Stanley Roberts), Elementary Probability e The Mathematics of Gambling.

Egli ha ottenuto il successo finanziario personale nella borsa dei valori nel corso degli anni. Combinando le teorie del blackjack con la finanza, elaborò il suo concetto di ottenere utili in base ai rischi nella borsa dei valori. Attraverso la sua abile conoscenza di probabilità e statistica egli riuscì a distinguere le irregolarità nei prezzi nell’ambito del mercato dei titoli. In un articolo scritto dal dott. Thorp, A Perspective on Quantitative Finance: Models for Beating the Market, egli ci spiega da dove vengono le sue idee. “Le mie vengono da riflessioni, riviste accademiche, letture di carattere generale e finanziario, collegamento in rete, e discussione con altre persone. In ognuno dei nostri tre esempi, il mercato era inefficiente, e l’inefficienza o i prezzi errati tendevano a diminuire un po’, ma gradualmente nel corso di molti anni. La concorrenza tende a far scendere gli utili, così la continua ricerca e sviluppo è consigliabile”.

Oggi, il dott. Thorp gestisce un’azienda di successo a Newport Beach, California, Edward O. Thorp and Associates.